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[Roma Film Fest 2009] Triage
Scritto da Elena Araldi, 19-10-2009 00:07
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regia: Danis Tanovic

con Colin Farrel, Paz Vega,  Christopher Lee

Il reporter fotografico Mark (Colin Farrel) parte con l’amico David (Christopher Lee) per  il Kurdistan.  All’apparenza  una spedizione come tante altre vissute insieme dai due amici.  Raggiungono  un  ospedale scavato nella roccia, dove un medico assegna cartellini colorati ai pazienti: coloro  col cartellino giallo hanno una possibilità, mentre quelli a cui viene  assegnato  un  cartellino blu sono senza  speranza  ed è per questo che il medico  curdo  pone direttamente fine alle loro sofferenze  con un colpo di pistola in testa.
I due reporter  fotografano tutto  questo e vivono per un mese in quel  limbo infernale,  con  il loro obiettivo  fotografico  impotente  di fronte alle atrocità delle esplosioni e delle granate.

Durante la loro permanenza  accade  qualcosa  che  li tocca direttamente.  Non  sappiamo cosa,  sappiamo solo che, una  volta  tornato a casa,  Mark  ha  qualcosa che non va, sia nel fisico che  nella  mente  e nell’anima.
Il  corpus  del la pellicola  non è nuovo,  affronta  la  difficoltà  soprattutto  psicologica di  chi ha vissuto la guerra in prima persona. Il film sviscera, in modo toccante ma non pietoso, il passaggio dalla rimozione alla consapevolezza, attraverso il senso di colpa, l’impotenza e infine l’accettazione dell’accaduto.  Inutile negarlo, la guerra è un male più grande di noi e la natura umana non è sempre è in grado di affrontare razionalmente ciò che essa provaca. Anzi, quasi mai.
Il regista bosniaco Danis Tanovic , premio oscar nel 2001 per  NO MAN’S LAND, ritorna al tema del conflitto con questo film tratto dal romanzo omonimo  di Scott Anderson, un inviato di guerra che ha lavorato per il Times per quasi trent’anni. Accanto a Colin Farrel, di una magrezza impressionante, ritroviamo Paz Vega che interpreta Elena, la moglie.  
Qui  a Roma il festival non ha riscosso molto successo  ed è stato giudicato sciatto da molti critici, che forse si aspettavano un’azione maggiore rispetto alla grande rilevanza data all’introspezione psicologica.

Pubblicato in : Recensioni, Film sugli schermi e recenti
Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Ottobre 2009 21:03
 

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